FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedin

Martina

Domanda:

Martina:

Salve, mi chiamo Martina e mi sono resa conto di soffrire di shopping compulsivo. L’ho realizzato un mese fa quando mio padre, che ha la firma sul mio conto in banca, mi ha chiamata dicendo che ero andata in rosso e per tamponare mi ha versato dal suo conto 1000 €. Non ero sotto di tanto e per fortuna ho uno stipendio più che dignitoso che mi permette di vivere con una certa tranquillità, però mi sono spaventata perché mi sono resa conto di aver perso il controllo… Non sono mai stata una fanatica dello shopping, anzi da quando si può fare tutto online non metto più piede nei negozi. Vivo sola (anche per mia scelta) e quando passo le serate a casa mi ritrovo a navigare per ore e a spendere senza rendermene conto per un mucchio di cose di cui non ho neanche bisogno. Cosa mi consigliate di fare?

Risposta:

Cara Martina, lo Shopping Compulsivo è caratterizzato dalla tendenza incontrollabile all’acquisto e generalmente la persona che ne è affetta sperimenta uno stato di forte tensione che può essere lenita solo cedendo all’impulso di comprare. Questa particolare dipendenza si sviluppa quindi nella maggior parte dai casi a partire da un vissuto d’ansia, ma non è raro che la compulsione all’acquisto venga innescata anche da sentimenti come la noia, la tristezza, il senso di vuoto e la frustrazione.

Il primo passo per guarire è la presa di coscienza della propria dipendenza. Spesso è questa la fase più difficile perché uno dei fattori trasversali a tutte le forme di dipendenza è proprio la difficoltà che la persona coinvolta ha nel riconoscere di avere un problema. Nel tuo caso la doccia fredda del conto in rosso è servita allo scopo dandoti l’opportunità di prendertene cura.

Dal tuo racconto mi sembra di capire che la molla che più ti ha avvicinata allo shopping in rete è la comodità di poter acquistare tutto da casa e che poi, complice forse un po’ di noia e solitudine, la situazione ti sia sfuggita di mano. Non conoscendo altri importanti aspetti della tua vita, come la sfera affettiva e la realizzazione personale ad esempio, il consiglio migliore che posso darti è quello di intraprendere un percorso psicoterapeutico che ti aiuti ad affrontare nell’immediato la tentazione di ricascarci per poi esplorare e comprendere i bisogni profondi che sottendono queste dinamiche.

Un caro saluto

Dott.ssa Laura Locatelli